domenica 9 agosto 2009
TAFKAV allo Streamfest 2009 - WET & DRY Relazioni tra arte e natura nel contemporaneo tecnologico 2-12 agosto 2009 GALATINA
lunedì 6 luglio 2009
TAFKAV al Palazzo della Permanente, Via Filippo Turati 34, Milano dal 6 Luglio 2009 al 12 luglio 2009
giovedì 15 gennaio 2009
TAFKAV al Premio Libero Ferretti 2009 - Dove Abita l'Utopia

L'opera tecnoetica TAFKVAV, The Artist Formerly Known as Vanda, è stata invitata dalla giuria a essere presentata come 'guest' al Premio Libero Ferretti 2009. L'edizione di quest'anno si intitola 'Dove abita l'utopia' e si terrà dal 17 al 27 gennaio 2009, presso l'Università Politecnica delle Marche, ad Ancona.
The technoetic artwork TAFKAV, The Artist Formerly Known as Vanda, is invited to be part as guest of the Premio Libero Ferretti 2009. This edition, titled "Dove abita l'utopia", will be held at Università Politecnica delle Marche, Ancona, from 17 to 27 january 2009.
venerdì 19 dicembre 2008
The Ecuador constitution is the first in the world’s history to grant nature legal rights
http://www.greenleft.org.au/2008/770/39694
"Exit polls indicate that a majority of Ecuadorians have voted yes to a new constitution. The constitution is the first in the world’s history to grant nature legal rights, and also to allow individuals to sue on nature’s behalf in courts."
http://ecoworldly.com/2008/09/25/ecuadors-president-will-quit-if-new-pro-nature-constitution-not-approved/
http://www.elcomercio.com/noticiaEC.asp?id_noticia=225350&id_seccion=28
venerdì 12 dicembre 2008
TAFKAV AS "DISPOSITIVO DIDATTICO"
L'opera The Artist Formerly Known as Vanda sarà utilizzata come "Dispositivo Didattico" all'interno della settimana dei workshop NABA "Activism or Artivism?". Il workshop TAFKAV omonimo si terrà presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano dal 15/12/2008 al 18/12/2008. Il Worskhop sarà tenuto da Francesco Monico ed Emanuele Lomello.
Utilizzare un'opera d'arte multimediale in un workshop all'interno di un'istituzione dell'Alta Formazione Artistica e Musicale (sistema AFAM) vuol dire trasformare il progetto artistico in un dispositivo didattico.
Il workshop allora intende esplorare le possibilità didattiche e di ricerca dell'opera stessa e innescare un circolo tra creazione dell'opera d'arte, ricerca, produzione di nuovi saperi, e condivisione dei nuovi saperi. Il workshop esprime un'estetica in cui pratica artistica, esperienza didattica e produzione scientifica si fondono in un unico contesto di ricerca. Il partecipante non si identifica con l’artista tradizionale, diventa egli stesso autore dell'opera/e dalle quali cerca di ricavare informazioni, idee e eventi, con il diretto coinvolgimento di più persone, da luoghi e ruoli diversi.
Il workshop si sostanzia in un approccio sincretico tra teoria critica e prassi pragmatica che coincide con un'esperienza artistica intenzionale che diventa dispositivo della conoscenza.
francesco monico, milano 12/12/2008





